La tessera del Coordinamento Radicale Antiproibizionista del 1993 presenta una novità: accanto alla sigla CORA nella consueta grafica si trova un "logo" rappresentato da una farfalla le cui ali sono in parte trasformate in foglie di cannabis.
Questa iniziativa non è piaciuta alla presidente del CORA, Vanna Barenghi, che ha scritto una lettera al segretario Maurizio Turco con la quale ha inteso "dissociarsi" dall'iniziativa.
Vanna Barenghi ha deciso di rendere pubblica la sua lettera e ha chiesto che, tra l'altro, fosse inserita in Agorà.
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7 luglio 1993
Caro Maurizio,
è con doloroso stupore (detto senza ironia alcuna) che vengo a sapere della stampa e spedizione di una tessera Cora 1993 corredata da farfalla-con-marijuana.
La tessera porta, tra le altre, la mia firma di Presidente del Cora e mi domando quindi come mai tu non abbia sentito il dovere di consultarmi prima di prendere una tale iniziativa.
Forse si è trattato di distrazione o di sciatteria. Forse no. Avermi fatta trovare di fronte al fatto compiuto ha forse un senso. Tu non potevi non sapere che, qualora me ne avessi parlato, non avrei potuto esprimere che la più forte contrarietà a una scelta di questo genere.
Da sempre infatti abbiamo evitato di proporci ai nostri iscritti e aderenti come "quelli della marijuana", essendo noi ben altro e ben altri essendo i nostri obiettivi. Ora il messaggio che stiamo mandando è al contrario esattamente questo.
Non sottovaluto affatto l'importanza del problema droghe leggere (per liberalizzare le quali stiamo raccogliendo o raccoglieremo le firme) ma da qui a farne una priorità ci corre un mare.
E tanto più mi sorprende questa scelta fatta in un momento in cui le nostre proposte 'minime' sono state da tutti accettate (vedi conferenza di Palermo), creando così i presupposti per una nostra iniziativa forte e di livello 'alto' e altro.
Dare l'impressione di attestarci su un terreno di retroguardia è, a mio avviso, un grave errore politico, miope e inopportuno dal quale mi dissocio totalmente.
Con immutata simpatia
Vanna Barenghi
P.S.: mi accorgo solo ora di essere "il" Presidente e non "la" Presidente del CORA. Senza commento.