Brutte notizie dalla Germania.
Il Governo federale ha preso le distanze da un progetto di legge della camera dei Länder (Bundesrat) - dove sono in maggioranza le regioni governate dai socialdemocratici - che prevede la somministrazione controllata di eroina ai tossicodipendenti. La parola definitiva spetta ora al parlamento nazionale (Bundestag), ma la posizione del Governo preannuncia il voto contrario della maggioranza democristiana-liberale.
Il progetto era partito qualche mese fa da Amburgo: le autorità locali proponevano di sperimentare per cinque anni la distribuzione di eroina a tossicodipendenti di lunga data che rifiutano il trattamento metadonico. Per fare questo, però, occorre una modifica della legge sulla droga attualmente in vigore.
A luglio la municipalità di Francoforte ha chiesto una deroga all'ufficio federale della sanità per un'impiego terapeutico dell'eroina. Subito è scattata la durissima opposizione dei democristiani, che si oppongono anche all'impiego del metadone. Ma proprio a Francoforte la distribuzione di metadone sta dando buoni risultati: nei primi sei mesi del '93, rispetto all'analogo periodo del '92, il numero dei morti per overdose si sarebbe più che dimezzato. Resta però il problema di come reggiungere i consumatori abituati da anni ad alte dosi di eroina.
Nonostante ogni evidenza scientifica e statistica l'opposizione dei democristiani è netta: non si può accettare che lo Stato si assuma il ruolo di "spacciatore".
E' chiaro che lo scontro, come sempre, è tutto ideologico. E ancora una volta la separazione tra scienza e potere impone costi sociali altissimi per tutti: consumatori di droghe illegali e no.