European Cities on Drug PolicyCHI SIAMO / COSA VOGLIAMO / COSA FACCIAMO
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Le "Città europee per la politica sulla droga" (European Cities on Drug Policy - ECDP) collaborano sulla base della Risoluzione di Francoforte (1990), un documento che delinea i principi di una politica sulla droga pragmatica e efficace.
Fanno parte dell'ECDP città e provincie particolarmente toccate dal traffico e dal consumo di droga
Tutte le componenti delle amministrazioni locali toccate dal problema cooperano nello sviluppo di strategie appropriate in materia di politica sulla droga.
Diverse sono le questioni affrontate, tra cui:
- legislazione repressiva e sistema giudiziario;
- coordinamento di esperti del settore;
- salute pubblica e sistema assistenziale;
- prevenzione e informazione sull'abuso di droghe.
La struttura dell'ECDP consiste in:
Consiglio degli aderenti:
formato dai rappresentanti politici delle città aderenti;
Conferenza dei Coordinatori:
formata dai responsabili della politica sulla droga delle città aderenti o da altri amministratori con incarichi analoghi;
Comitato dei portavoce:
formato da rappresentanti delle città aderenti designati dal Consiglio delle città aderenti;
Ufficio di coordinamento:
ufficio centrale responsabile del coordinamento e dell'organizzazione delle attività e dei progetti;
Inoltre, una rete (Network) di città, provincie, gruppi e organizzazioni è collegata all'ECDP e collabora allo scambio nazionale e internazionale di informazione sulle politiche sulla droga in ambito locale.
COSA VOGLIAMO
Gli scopi dell'ECDP sono:
- lo sviluppo di un programma di scambio regolare relativo alle politiche locali in materia di droga;
- l'introduzione e l'analisi di nuove strategie e progetti;
- la cooperazione all'armonizzazione delle politiche locali in materia di droga;
- lo scambio di informazioni e conoscenze tra tutte le parti coinvolte nei problemi correlati alla droga.
Il principale ruolo dell'ECDP è quello di organizzare la cooperazione tra esperti di droga e amministratori pubblici per lo sviluppo di strategie locali in materia di droga. I risultati di questa collaborazione vengono poi presentati ai Governi nazionali e alle organizzazioni sovranazionali.
L'ECDP mantiene contatti regolari con vari gruppi e organizzazioni internazionali come il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa, la Lega Internazionale Antiproibizionista, la Drug Policy Foundation, il Programma di Controllo della Droga dell'ONU (UNDCP).
Gli indirizzi politici dell'ECDP sono delineati nella "Risoluzione di Francoforte", un documento approvato dalle città di Amsterdam, Francoforte, Amburgo e Zurigo alla 1a Conferenza "Città Europee al Centro del Traffico Illegale di Droga" (novembre 1990).
Fino all'agosto 1993 altre 11 città europee hanno sottoscritto la Risoluzione di Francoforte e più di 50 città e provincie di vari Stati europei hanno aderito al "network" dell'ECDP.
COSA FACCIAMO
L'ECDP svolge le seguenti attività:
- conferenze annuali delle città;
- incontri periodici tra i coordinatori degli interventi in materia di droga delle città aderenti;
- scambio regolare di informazioni relative ai progetti locali;
- scambi di operatori e esperti;
- realizzazione e distribuzione di bollettini, rapporti e pubblicazioni;
- presentazione e analisi delle strategie adottate localmente presso le organizzazioni nazionali e internazionali;
- direzione comune di progetti scientifici e ricerche;
- espansione costante della rete di cooperazione attraverso incontri, missioni, conferenze e seminari.
LE CONFERENZE DELL'ECDP:
1a conferenza: Città Europee al centro del traffico illegale di droga (Francoforte, 1990)
2a conferenza: Città europee per l'avvio di una nuova politica sulla droga (Zurigo, 1991)
3a conferenza: Città Europee verso una nuova politica sulla droga (Bologna, 1992)
4a conferenza: Città europee sulla politica sulla droga (Amburgo, 1993)
LA POLITICA DELLA RISOLUZIONE DI FRANCOFORTE:
Il tentativo di eliminare le droghe e il consumo di droga dalla nostra civiltà è fallito e dovremo continuare a vivere con la droga e i consumatori di droga anche nel futuro.
Una politica sulla droga che lotti contro la tossicodipendenza soltanto con la legge penale, offrendo pubblica assistenza sul presupposto esclusivo dell'astinenza dalla droga, ha fallito.
I problemi legati alla droga sono il risultato del consumo illegale. La criminalizzazione non costituisce solo una barriera all'assistenza e all'intervento terapeutico, ma impedisce alle forze di polizia e ai magistrati di compiere il loro dovere. La repressione deve, invece, concentrarsi sulla lotta al traffico illegale e la funzione della polizia deve essere quella di proteggere la comunità.
E' essenziale una decisa trasformazione delle priorità in materia di droga. Aiuto per i tossicodipendenti, misure preventive ed educative, sono obiettivi importanti per perseguire strategie efficaci. Il massimo di assistenza sociale e sanitaria deve essere reso disponibile nei confronti di tossicodipendenti e consumatori di droghe, mentre gli interventi repressivi lo riducono al minimo.
Nel corso del processo di unificazione europea, è urgentemente necessaria l'armonizzazione delle legislazioni nazionali sulla base di una politica di decriminalizzazione e depenalizzazione dei consumatori di droghe, come quella della "riduzione del danno".
Chiediamo maggiore cooperazione e coordinamento in materia di droga tra città, provincie e Stati a livello internazionale. Se solo poche città metteranno in atto una politica sulla droga in grado di accettare la realtà della tossicodipendenza - con interventi a bassa soglia - esse finiranno per attrarre come una calamita i consumatori di droghe e finiranno per essere schiacciate dai problemi che dovranno affrontare.
E' quindi estremamente necessario che la nostra idea di politica sulla droga riceva sostegno legislativo, tecnico e finanziario dai Governi nazionali e regionali così come dalle organizzazioni sovranazionali.
LE CITTA' DELLA RISOLUZIONE DI FRANCOFORTE (all'agosto 1993):
Amsterdam (Olanda) 1990
Arnheim (Olanda) 1991
Basilea (Svizzera) 1992
Charleroi (Belgio) 1992
Francoforte (Germania) 1990
Amburgo (Germania) 1990
Hannover (Germania) 1993
Kallithea (Grecia) 1991
Lubiana (Slovenia) 1992
Lucerna (Svizzera) 1992
Rotterdam (Olanda) 1991
Teramo (Italia) 1991
Venlo (Olanda) 1992
Zagabria (Croazia) 1992
Zurigo (Svizzera) 1990
Per maggiori informazioni sui programmi e le attività dell'ECDP si prega contattare:
ECDP Coordination Bureau
Susanne Schardt
Walter Kolb-Strasse 9 11
60594 Frankfurt am Main
Germany
Tel (069) 62 07 01
Fax (069) 64604804