1) L'idea di un coordinamento sovranazionale (transnazionale, appunto) dei sindaci, cioè dei più diretti amministratori della cosa pubblica, in materia di droga; e dei sindaci delle grandi città, cioè dei centri che più duramente affrontano le questioni legate all'abuso e al traffico clandestino delle droghe proibite, in particolare, fu degli amministratori di quattro grandi città europee - Amsterdam, Amburgo, Francoforte e Zurigo - che nel 1990 si riunirono, con altri loro colleghi di mezza Europa per studiare la situazione e le possibili alternative. Ne uscì la famosa Risoluzione (di FRancoforte) e le successive conferenza annuali (la prossima a Amburgo a fine mese). Da lì nacque in seguito l'ECDP, quale coordinamento delle città firmatarie della risuluzione (15 ad oggi) e un network che collega le altre amministrazioni che non hanno firmato ma che mantengono contatti con l'ECDP.
L'iniziativa del sindaco di Baltimora, Schmoke, si inserisce in questo quadro e promette un ulteriore espansione dell'ECDP e della risoluzione oltreoceano.
2) La città di Bologna ospitò la 3a conferenza dell'ECDP, l'anno scorso e fa parte del network più sopra menzionato. Chi sia il drug-coordinator non so.
Poco tempo fa ho inserito in questa conferenza alcuni testi che facevano il punto sull'attività dell'ECDP e spiegavano cosa è l'ECDP, cosa vuole e cosa fa.