LEGA O DROGA!
La droga di Sansa per la crisi di Genova?
Fra i tanti reggicoda di Sansa, candidato del Pds-Pci, troviamo anche la Lista Pannella, la nuova versione del vecchio Partito Radicale poi diventato Lista Antiproibizionista.
Tralasciamo le iniziative politiche del buon Pannella, forse divertenti e goliardiche, ma certo offensive ed inutili per i cittadini ed il governo italiano, basti ricordare l'elezione di Cicciolina al parlamento.
Occupiamoci invece della nuova Lista Pannella: dichiara apertamente di voler trascurare molti dei problemi quotidiani di tutti noi per occuparsi quasi esclusivamente della lotta al proibizionismo.
Cosa pensano questi sostenitori di Sansa?
Ce lo spiegano proprio loro nel corso di una trasmissione televisiva (Telecitta' 10/11/93): "bisogna eliminare la criminalizzazione dell'eroina" e' la premessa cui segue la necessita' di "eliminare i vincoli legislativi sugli oppiacei" e naturalmente "andare contro l'ideologia della punizione dei drogati".
Strano. Molti di noi erano convinti che drogarsi fosse illecito, che la diffusione della droga con tutto quello che ne segue fosse da combattere.
Invece nelle scuderie dell'aspirante sindaco sentiamo dire che "bisogna venire incontro alle necessita' di un numero maggiore di tossicodipendenti".
Come? Semplice, con la somministrazione della droga!
A questo punto permetteteci una riflessione: un trattamento del drogato sotto strettissimo controllo medico puo' anche essere utile ma e' cosa ben diversa da quanto propongono gli amici di Sansa.
Questi antiproibizionisti quando parlano di somministrazione di oppiacei inseriscono sempre il rassicurante aggettivo "controllata" ma in concreto sono totalmente contrari ad un serio controllo e alla registrazione dei tossicodipendenti, proprio per raggiungerne il maggior numero possibile, anche quelli che vogliono continuare a drogarsi nell'ombra.
Nessuno vuole emarginare il drogato. Pero' e' necessario stabilire che la tossicodipendenza e' una malattia grave e come tale va curata con la decisa volonta' del drogato di smettere, il fallimento della somministrazione del metadone e' la prova: prescrivere droga al primo venuto significa solo aprire un mercato clandestino di rivendita della droga di stato.
Caro Sansa davvero sei d'accordo con i tuoi sostenitori che giungono ad affermare che in fondo la droga e' un analgesico, ed e' meglio fumare uno spinello piuttosto che una sigaretta?
Allora lo slogan vincente per la tua campagna elettorale puo' diventare: "Sansa, droga e rock'n roll"!
La crisi di Genova non e' una crisi d'astinenza da eroina, nasce invece dalla mancanza di una classe politica capace di prendere decisioni concrete ed efficaci.
E distribuire droga ai drogati perche' non si riesce a curarli seriamente significa "calare le braghe", non risolvere il problema.
VOTA SERRA SINDACO DI GENOVA
DALLARA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI GENOVA
LEGA NORD LIGURIA
(Una grande croce campeggia sul nome di Serra. Una grande siringa sul nome di Sansa. N.d.R.)