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Conferenza droga
Salvidio Ascanio - 2 febbraio 1994
Nuoce o non nuoce

Si sostiene spesso che la droga faccia male solo a chi ne fa uso, e che per tale ragione sia legittimo liberarne il consumo ed il commercio.

Tale opinione é errata, poiché i casi nei quali il tossicodipendente nuoce agli altri sono all'ordine del giorno. Non si vuole, naturalmente, alludere ai reati commessi per il procacciamento di denaro per l'acquisto della droga. Ci si riferisce a tutte quelle ocasioni nelle quali al tossicodipendente é affidata una responsabilità cui questi viene meno per via dell'assunzione di sostanze stupefacenti. E ci si riferisce anche alle occasioni nelle quali il tossicodipendente, in preda a stati di alterazione particolarmente gravi, nuoce ad altri spesso senza nemmeno accorgersene.

Una parziale riduzione degli effetti nocivi per i terzi del consumo di droga si avrebbe soltanto nel caso si riconoscesse alla società, alla famiglia ed al datore di lavoro di togliere a chi fa uso di sostanze stupefacenti la propria "fiducia". Ma in molte legislazioni, tale possibilità é negata in nome di malintesi principi di garanzia della persona. Così, a titolo d'esempio, il consumo di sostanze che alterino lo stato psichico della persona creando l'assuefazione, non é di per sé una giusta causa di licenziamento, quantomeno nel nostro Paese.

In realtà, l'argomentazione secondo la quale la droga nuoce solo a chi ne fa uso, é debolissima, se portata a sostegno della tesi antiproibizionista.

Questa tesi, in effetti, può appoggiarsi legittimamente solo su di una unica considerazione di "opportunità": il presunto minor costo sociale della liberalizzazione di consumi e commercio, rispetto a quello della probizione del consumo e/o del commercio.

Tutto il resto, ovvero tutti gli altri argomenti a sostegno dell'antiproibizionismo sono "spazzatura". Oppure sono, come purtroppo spesso si deve constatare, tesi a sostegno del consumo e del commercio di droga. Vale appena la pena di ricordare che una cosa é essere antiproibizionisti contro la droga. Altra é essere antiprobizionisti per la droga. La società potrà forse addivenire ad un compromesso con i primi. Ma mai con i secondi.

 
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