Perche' mentre non ho intenzione alcuna di interferire sulla liberta' di scelta di ciascuno rispetto al modo di minare la sua propria salute, non vedo un motivo al mondo per cui dovrei concedergli di avvelenare l'aria che respiro.Senza arrivare alle paranoie antifumo americane, ma qua in Italia c'e' ancora una marea di gente che se ne fotte allegramente, anche laddove vigono i divieti.
Aule universitarie e compagnia, per fare un esempio.
O chi a casa altrui non ha quel minimo di rispetto (la dovrei chiamare continenza?) per i non fumanti, e riesce a infilarti effluvi nicotinosi tra gli spagehtti e il secondo.
And so on, and so forth, e dupalle...