Il Messaggero 1 maggio 1994 (Esteri-pag.15)Ma la sentenza fa discutere.
Bonn - Giustizia più leggera per la droga leggera. Con una sentenza a metà strada tra decisionismo e indecisionismo, la Corte Costituzionale tedesca ha stabilito che si potrà chiudere un occhio sul possesso e sul consumo di piccole quantità di hashish o di marijuana. Insomma nessun passo ufficiale verso la liberalizzazione vera e propria, bensì una tendenza alla depenalizzazione, anche se per la legge resterà in vigore il divieto di distribuzione, possesso e il consumo di qualsiasi droga. Erano diventati molti i tribunali che avevano invitato la Corte Costituzionale a pronunciarsi in merito all'uso di droghe leggere: qualcuno, come quello di Lubecca, aveva sollevato un problema di contraddizione: »perchè vietare le droghe leggere e non la nicotina e l'alcol che sono altrettanto dannosi, se non addirittura di più, considerando la loro enorme diffusione?
La decisione della Corte Costituzionale, sollecitata da più parti a liberallizzare formalmente le droghe leggere, ha provocato reazioni contrastanti. Le forze conservatrici si sono schierate contro la decisione mentre quelle di sinistra parlano di »vittoria del buonsenso . Apprezzamento per la sentenza anche in Olanda, dove il traffico di hashish e marijuana è di fatto depenalizzato, che da tempo preme per un'omogeinizzazione della materia a livello europeo.