Courmayeur (Aosta) 20 giu. - (Adnkronos) - Bocciata. La proposta formulata dal vice presidente della Camera Luciano Violante di legalizzare le droghe leggere non piace all'Onu. Il voce presidente della Camera l'aveva annunciata a sorpresa ieri a margine del convegno internazionale sul riciclaggio organizzato a Courmayeur sotto il patrocinio della stessa Onu. Il deputato aveva spiegato che la legalizzazione delle droghe leggere permetterebbe di ''separare il marcato da quello delle droghe pesanti e consentirebbe una azione piu' incisiva nella lotta alla mafia liberando forze di polizia che verrebbero impegnate contro il riciclaggio''.
I delegati della conferenza di Courmayeur, ha spiegato Adolfo Beria D'Argentine, presidente della Ispac, il consiglio della prevenzione del crimine dell'Onu, rimane fedele alla Convenzione vigente, quella del '61 (ratificata da 140 nazioni) che parifica le droghe leggere quelle pesanti.
Anche personalmente D'Argentine si e' detto contrario alla proposta di violante, ma il parere più risoluto contro la proposta di Violante e' stato espresso da Mhedi Mirafzai, capo della delegazione iraniana al convegno: ''Io parlo in nome di Allah - ha esordito il delegato - e voglio esprimere la mia forte preoccupazione per il processo di liberalizzazione e legalizzazione suggerito da Violante e iniziato in paesi quali Svizzera e Olanda. E' assolutamente necessario uno studio degli effetti della legalizzazione della droga sulla lotta al riciclaggio. Combatteremo il riciclaggio attraverso la liberalizzazione degli stupefacenti? Se e' cosi' a me sembra che cancelliamo il problema dalla lavagna anziche' risolverlo effettivamente''.
(Bdp/Zn/Adnkronos)
20-GIU-94 14:53