(AGI) - Courmayeur 20 giu. - La proposta di liberalizzare, in via sperimentale e per togliere terreno alla malavita organizzata, le droghe leggere, fatta ieri da Luciano Violante al convegno Onu sul riciclaggio in corso a Courmayeur, non e' piaciuta al capo della delegazione iraniana, che l'ha bollata: un "gioco del demonio" ed un'offesa ai musulmani. Nel corso del suo intervento Mehdi Mirafzai, rappresentante permanente dell'Iran presso l'ufficio Onu di Vienna, premesso di parlare "nel nome di Allah", ha detto: "voglio esprimere la mia forte preoccupazione per il processo di liberalizzazione e legalizzazione dell'abuso di sostanze stupefacenti iniziato in molti paesi, tra i quali la Svizzera e l'Olanda. Personalmente - ha proseguito Mirafzai - mi sembra il gioco del demonio. Adesso lo richiede in Italia il Partito Radicale ed a questo proposito e' assolutamente necessario uno studio sugli effetti della legalizzazione della droga nella lotta al riciclaggio. Se pensiamo di combattere cosi' il riciclaggio, a me sembra cancellarlo solo dalla lavagna, non risolverlo", ha concluso l'esponente iraniano lamentando l'offensivita' della proposta per le credenze e le tradizioni della religione musulmana. (AGI)