(ansa) - bruxelles, 15 mag - la commissione europea ha annunciato oggi di aver aperto nei confronti dell'italia una procedura d'infrazione alle norme ue per il ritardato recepimento di una direttiva sulla etichettatura dei cosmetici a tutela dei consumatori. in risposta a un'interrogazione presentata dall'europarlamentare dei verdi gianni tamino, la commissaria emma bonino, responsabile per il settore presso l'esecutivo di bruxelles, ha detto che il governo italiano e' stato messo ''in stato di mora'' poiche' con la sua legge comunitaria ha rinviato dalla prevista data del giugno 1995 al febbraio del 1997 la trasposizione nell'ordinamento nazionale delle norme ue. tali norme - ha notato tamino - prevedono tra l'altro un sistema di sorveglianza sui cosmetici diretto a raccogliere i dati sugli effetti indesiderati, un'etichettatura chiara e comprensibile, l'inventario degli ingredienti utilizzati e il divieto di immissione in commercio dal prossimo gennaio dei prodotti non conformi. ''sono certo - ha notato an
cora l'eurodeputato - che il prossimo ministro della sanita' italiano rimettera' subito mano alla questione''.