UE IN CAMPO PER TUTELARE I RISPARMIATORI
MILANO - Un »Libro verde sui servizi finanziari che punta alla difesa dei diritti dei consumatori è stato approvato ieri dalla Commissione europea riunita a Strasburgo. Il documento è stato presentato dai commissari italiani Mario Monti ed Emma Bonino, responsabili rispettivamente per il Mercato unico e per la Politica dei consumatori.
Nel documento vengono indicate necessità e preoccupazioni dei consumatori nel settore delle transazioni finanziarie (servizi bancari, assicurazioni, compravendita di titoli) specialmente nel caso di vendite a distanza di questi servizi.
Sulla base del dibattito generato dalla pubblicazione del »Libro verde , ha detto Monti, le risposte pervenute alla Commissione verranno valutate per vedere se gli interessi dei consumatori vengano già difese adeguatamente o se sia necessario rafforzare tale difesa con ulteriori iniziative. Già molto è stato fatto, ha proseguito il commissario, »ma resta ancora da lavorare per garantire che i consumatori possano beneficiare del mercato unico nei servizi finanziari, migliorando la competitività dei prezzi e la qualità dei servizi . »Il libro verde - ha aggiunto Monti - ha però lo scopo di aiutarci a mettere il dito sulle piaghe che ancora restano, evitando di mettere in piedi forme di tutela dei consumatori che possano ritorcersi contro di loro , come è stato nel caso dell'affitto a equo canone.
Per il commissario Bonino la pubblicazione del »Libro verde è un passo importante nell'attuazione del piano triennale della Commissione, che per la prima volta ha inserito i servizi finanziari nella politica dei consumatori.
L'avvio di questa nuova strategia è avvenuto in un recente forum a Milano, ha detto Bonino, e prosegue ora con il dibattito aperto dal »libro verde che si concluderà il prossimo 15 ottobre, la data entro cui sarà possibile inviare commenti.
»Fino a questo momento - ha aggiunto in commissario - la protezione dei consumatori era stata una conseguenza indiretta della legislazione del mercato unico. Ma per i consumatori è molto difficile capire la complessità dei servizi finanziari offerti ed è quindi necessario individuare i problemi che necessitano una più incisiva azione comunitaria . Tra questi Bonino ha indicato l'insufficiente difesa in caso di perdita o furto di carte di credito, il rifiuto a vendere servizi finanziari a non residenti soprattutto nel settore delle assicurazioni, le difficoltà a fruire di servizi finanziari in un Paese diverso dal proprio, la mancata armonizzazione fiscale, il problema degli intermediari, quello della responsabilità civile e infine la questione delle vendite a distanza. Bonino non ha escluso che, dopo il 15 ottobre, si possa passare alla pubblicazione di un »Libro bianco per proporre una adeguata legislazione comunitaria in materia.