(ansa) - bruxelles, 7 nov - ''stiamo attraversando un momento in cui non c'e' piu' rispetto per i problemi umanitari, anche per i valori di base volti a salvare vite umane''. per emma bonino, commissaria europea responsabile per le questioni umanitarie, sono i media a doversi assumere il compito di ''risvegliare l'interesse per le questioni umanitarie'' in un momento in cui, come sta accadendo in zaire, centinaia di migliaia di persone rischiano di perdere la vita. anche per gillo pontecorvo, l'indimenticabile regista della ''battaglia di algeri'', ''la stampa deve dimostrare di voler voltare pagina''. a bruxelles come membro della giuria che oggi ha scelto i vincitori del premio 'echo' assegnato ai migliori reportages radio-tv sulle questioni umanitarie (non ci sono italiani tra i finalisti), pontecorvo ha detto di essere ''convinto che le questioni umanitarie offrano ai media la possibilita' di evitare di diventare pettegoli affidando loro un ruolo molto importante: aprire gli occhi del pubblico sui gravi problemi del mondo''. i vincitori saranno annunciati al vertice di dublino. bisogna ritornare ad essere documentaristi, ha poi detto, perche' ''una volta erano loro ad avere un grande ruolo nell' informazione e devono continuare ad avere qualcosa da dire''. ''e' un argomento che mi scalda'' ha aggiunto il regista, annunciando che sta ''preparando qualcosa''.