9 Novembre 1996
La Commissaria dell'Unione europea per gli aiuti umanitari Emma BONINO, in partenza per lo Zaire, ha espresso il suo profondo disappunto e preoccupazione per la sorte dei rifugiati e dei profughi della regione, in seguito alla risoluzione adottata la scorsa notte dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU che non ha trovato un accordo per dare il via libera al dispiego di una forza multinazionale in grado di assicurare la distribuzione degli aiuti umanitari d'urgenza.
"Avevo sperato che il messaggio della pubblica opinione per prendere infine decisioni chiare e farla finita con i balletti diplomatici fosse passato fra i membri del Consiglio di Sicurezza.
Ma mi ero evidentemente sbagliata, e sono scioccata all'idea che una nuova riunione del Consiglio è prevista solo per la settimana prossima.
I membri del Consiglio di Sicurezza dovrebbero riflettere al fatto che le migliaia di persone che stanno morendo ogni giorno a Mugunga non possono passare il week-end a Long Island, come fanno loro!"
"Per garantire la trasparenza, quei governi che ieri si sono opposti all'invio immediato di una forza multinazionale di protezione umanitaria - e soprattutto quelli che comunque non intendono partecipare a tale azione - dovrebbero avere il coraggio di spiegare il perché ai loro cittadini e all'opinione pubblica mondiale.
Per una volta, infine, penso che i mezzi d'infornazione dovrebbero smetterla di prendersela con un preteso "disorientamento europeo".
L'Europa ha mostrato in questa occasione più di ogni altro partener, maggior coraggio, maggior coesione, maggior generosità.