4 Maggio 1996
LA TURCHIA E IL CASO DI KAVOUSSI DISSIDENTE IRANIANO CHE RISCHIA LA PENA DI MORTE.
M. Kavoussi, dissidente iraniano già condannato in Iran a 10 anni di detenzione per "opposizione politica non violenta" venerdì scorso è stato deportato dalla Turchia in Iran dove corre il serio e fondato pericolo di una condanna a morte.
L'associazione "Nessuno tocchi Caino" esprime la sua riprovazione per la decisione presa dalla Turchia nei confronti di Kavoussi, registrato presso l'Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite e prossimo al riconoscimento dello status di rifugiato. La decisione è tanto più riprovevole se si pensa che la Turchia è membro del Consiglio d'Europa ed ambisce ad entrare a far parte dell'Unione Europea. Tali aspirazioni dovrebbero essere controbilanciate almeno dalla volontà di uniformarsi a quanto dispone la Convenzione Europea sull'estradizione che esclude l'estradizione per motivi politici.