La visione estremista in termini anti americani che sembra animare la reazione di Viola all'esecuzione di Gary Graham compie dei salti logici e appare viziata da un pegiudizio culturale e politico. E' un dato di fatto che negli Stati Uniti assistiamo anche a un processo di democratizzazione della "morte di Stato" e che in altri Paesi assistiamo a processi di esercizio delle dittature in nome, per esempio, "dell'educazione delle masse" anche nel modo in cui viene amministrata la pena di morte, come per esempio accade in Cina.Dunque la campagna abolizionista sulla pena capitale deve confrontarsi anche con la realta' e con sistemi e modelli politici e culturali che forse lasciano spazio a ritenere piu' pericoloso il modo in cui si amministra la pena di morte in Cina rispetto a quanto accade negli Stati Uniti. E questo benche' l'esecuzione di Graham appaia a molti anche in America un grave e irreparabile errore giudiziario.