(ANSA) - BRUXELLES, 6 MAR - NON CI SARA' UNA GUERRA DELLE LINGUE ALLA CONFERENZA EUROPEA DI LONDRA CHE GIOVEDI PROSSIMO DARA' IL VIA AL PROCESSO DI ALLARGAMENTO DELL'UE VERSO L'EUROPA POSTCOMUNISTA: IL GOVERNO INGLESE HA INFATTI DECISO OGGI DI GARANTIRE L'INTERPRETAZIONE DELLA 'STORICA' RIUNIONE IN TUTTE LE LINGUE UE, EVITANDO COSI UNA POLEMICA CON BUONA PARTE DEI PARTNER COMUNITARI, ITALIA COMPRESA.
UNA PORTAVOCE DELLA PRESIDENZA BRITANNICA DELL'UE HA
CONFERMATO QUESTO POMERIGGIO A BRUXELLES CHE GLI INTERVENTI DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO DEI '15 + 11' (I COMUNITARI PIU' GLI UNDICI PAESI CANDIDATI ALL'ADESIONE) SARANNO TRADOTTI IN TUTTE LE 11 LINGUE COMUNITARIE. IN UN PRIMO TEMPO GLI ORGANIZZATORI AVEVANO PROGETTATO DI LIMITARE A 3 O 4 (INGLESE, FRANCESE, TEDESCO E, FORSE, SPAGNOLO) LE INTERPRETAZIONI, UFFICIALMENTE PER RAGIONI DI SPAZIO. LA CONFERENZA SARA' OSPITATA INFATTI DALL'ANTICA LANCASTER HOUSE, UN PICCOLO PALAZZO STILE TUDOR VICINO A BUCKINGHAM PALACE, I CUI AMBIENTI, PIUTTOSTO ESIGUI SECONDO GLI ORGANIZZATORI, RENDONO PROBLEMATICA LA PRESENZA DI MOLTE CABINE DI INTERPRETAZIONE. MA LE PROTESTE SUSCITATE DAL PROGETTO, IN PARTICOLARE DA PARTE DI ITALIA, OLANDA, BELGIO E GRECIA, HANNO INDOTTO IL GOVERNO BRITANNICO A TROVARE SOLUZIONI TECNICHE CHE EVITINO NUOVI ATTRITI POLITICI-CULTURALI CON I PARTNER DOPO LA VICENDA DELLA PIZZA USATA PER RAPPRESENTARE L'ITALIA SUL LOGO DELLA PRESIDENZA BRITANNICA DELL'UE.(ANSA).
06-MAR-98