Mentre Enzo continua la sua forma di lotta non violenta, in data odierna il Club Pannella - Riformatori di Pescara, ha diffuso il seguente comunicato.
COMUNICATO STAMPA
La battaglia di civiltà del nostro compagno Enzo D'Ignazio è giunta oggi al 14^ giorno.
Il modo nonviolento scelto, che è per noi la prefigurazione del fine, sta a testimoniare la forza e la nobiltà della iniziativa intrapresa.
Enzo non ha voluto, e non vuole, acquisire vantaggi per sè e per la sua compagna ma "semplicemente" rivendicare e guadagnare un diritto di tutti, malati e non malati, contro il silenzio e l'immobilismo ottuso delle autorità interessate.
In questo e per questo siamo al suo fianco: Non vogliamo entrare nel merito scientifico e legale della vicenda; ci preme solo denunciare il silenzio degli interlocutori ai quali il lungo e faticoso digiuno è rivolto. Così come ci rattrista e denunciamo tra l'altro il silenzio dei parlamentari abruzzesi che - ad oggi - non hanno ritenuto doveroso interessarsi di un caso che riguarda anche un loro "rappresentato".
Vogliamo, a questo punto, esser anche noi militanti nonviolenti a chiedere con forza a Costa e alla CUF ( Commissione unica sul farmaco) di esprimere comunque un giudizio, qualunque esso sia, perchè la lotta di Enzo, della sua compagna, dei suoi tanti amici dopo tante ore merita dignità e rispetto.
Altresì chiediamo all'Assessore Pomidori - al quale in forma privata ma decisa si è rivolto da una settimana, con una lettera che non abbiamo voluto render pubblica, il Consigliere Del Gatto - di rispondere senza altri indugi se può egli stesso provvedere a far somministrare il farmaco tramite fondi regionali ovvero a far sentire la voce della Regione presso il Ministero della Sanità.
Pescara 04.07.94