Venerdi sera si e' chiusa ufficialmente la campagna elettorale per le votazioni di domenica 10 luglio che vedranno una (bassa , prevedibilmente) affluenza alle urne per eleggere il nuovo sindaco.La campagna elettora di Massimo Bulckaen, candidato riformatore, a capo di una coalizione che vede, insieme, Lista Pannella, Forza Italia, Lega, CCD, lista civica e AN (quest'ultima intruppatasi nel secondo turno, dopo aver corso da sola nel primo turno -circail 14% di voti) si e' conclusa con una cena in piazza Anfiteatro a Lucca.
Erano presenti, fra gli altri, Marco Pannella, Marcello Pera (candidato alla carica di assessore se Bulckaen vince) e Del Debbio di Forza Italia.
Vi erano molte persone, nonostante la concomitanza di altre manifestazioni di chiusura; in un improvvisato comizio, hanno parlato Del Debbio, Bulckaen, MArcello Pera e Marco Pannella.
Negli interventi e' stato sottolineato che lo scontro non e', a Lucca, fra destra e sinistra, ma fra vecchio e nuovo, fra una struttura oligarchica che si e' riunita sotto le bandiere della lista Vivere Lucca (PPI+PDS ed appoggio di Patto segni, verdi, insieme a Rif.Comunista e Caccia,Pesca e Ambiente -CPA-), responsabile dello sfascio economico, morale e culturale di Lucca ed una lista che presente indubbi caratteri di novita', che e' stat in grado di proporre una vera squadra di assessori, mossa da intenti innovatori e riformatori.
Il grosso problema e' rappresentato dall'astensionismo domenicale, dovuto al caldo ma anche dalla stanchezza della gente, provata da molti mesi di martellante e defatigante campagna elettorale.
L'impressione e' che l'elezione possa rappresentare una grande roulette, dove potrebbe vincere un candidato piu' per le assenze che per i voti.
Da qui il caloroso invito fatto da Bulckaene e ribadito con forza da Marco Pannella affinche' i cittadini di Luccavadano a votare, comunque la pensino e comunque votino.
Questa campagna elettorale, inoltre, ha avuto il pregio di porre in evidenza tutte le magagne e tutti i difetti del doppio turno (patteggiamenti, alleanze posticce al secondo turno, apparentamenti molto starni - ad esempio i Verdi anti caccia con i cacciatori del movimento Caccia Pesca ed >Ambiente, Rifondazione con Maria Eletta Martini etc.etc.- necessita' di votare due volte con conseguente disaffezione e stanchezza dell'elettorato).
Lunedi sapremo come sara' andata a finire, ieri sera sapevamo, pero', la fatica e la determinazione che ha guidato le mosse di Bulckaen e di tutti i candidati.
Sperem...
Riccardo Gandolfi