In Italia, come al solito, si attaccano i deboli e si ignorano (e difendono) i benpensanti (apparentemente) ed i perbenisti.E' facile, oggi, essere dalla parte di Di Pietro e compagni (in tutti i sensi) e contrastare Biondi ed il suo decreto, soprattutto in un momento in cui le masse si riversano contro i berlusconiani.
E' molto più difficile accusare il pool di essersi fregato fino a ieri dei "tangentisti" quando si sa benissimo che la corruzione e la concussione regnano da anni nel nostro paese.
Sono passati, ormai, almeno vent'anni da quando qualcuno ( o forse molti) denunciò questi reati allora censurati dalla stampa e dalla magistratura.
Perchè, allora, si sono scoperti solo ora?
Borrelli non mi sembra tanto giovane da non sapere tutto questo, ma non mi sembra nemmeno tanto capace da attaccare i politici quando sono potenti.
E' troppo facile firmare la richiesta di arresto nei confronti di Craxi solo ora che politicamente è morto.
E mi sbaglio o è stato il pool a concedere la custodia cautelare a persone di cui si aveva solo il sospetto che avessero fatto qualcosa?
Cerchiamo di evitare le mode in politica e nel campo della giustizia!