si continua a parlare di Fininvest, ma di Gemina nessuno dice nulla?Eppure non e' una scarina, e' il salottino buono della finanza italiana, se mediobanca e' il salotto per eccellenza.
Se pagava gemina, anche Agnelli sapeva, se sapeva Berlusconi , ergo?
Forse pero' verra' applicata la norma in base alla quale per la corruzione nel Psi Craxi sapeva, per i 100 episodi di inquisiti del Pds, casi individuali e non sistema, Occhetto non sapeva.
Di Pietro era amico di Pillittieri, sembra anche di Chiesa, poi ha scoperto tutto, il Psi e' finito; ora tocca alla Fininvest: se toccheranno De Benedetti, o l'Olivetti, di cui era presidente Visentini, ministro delle finanze, che cosa succedera'?
E per Gardini?
Forse dobbiamo dire a chiara voce che come per il sistema di corruzione nei partiti tutti sapevano e nessuno agiva, sostituendo una legge sostanziale ad una legge formale; cosi' tanti sapevano della finanza.
Il problema e' di nuove regole, io sostengo anche di colpi di spugna sul passatao; se l'Italia vuole ripartire deve azzerare il passato, diversamente mettiamo i picchetti lungo le coste e consideriamoci chi prigionieri chi secondini, comunque tutti uniti in un unico grande lager privo di speranza.
Riccardo