Nutro anche io moltissime perplessità sull' idea di far finanziare allo Stato la scuola privata, però bisogna prendere atto che i Misasi, Russo Iervolino, ecc. ci sono già stati. Questo non vuol dire che l' attuale e i futuri ministri non possano dimostrarsi anche peggiori, ma vuol dire che la frittata è già stata fatta.Scrive A.Bandinelli:
"... notoriamente, da sempre, la scuola privata gioca, in quanto a selezione, al ribasso, non al rialzo."
Ormai anche la scuola pubblica gioca al ribasso quanto a preparazione !
Vorrei comunque richiamare l' attenzione di chi è interessato al problema, sul termine "servizio pubblico", perché mi è capitato di sentir giustificare il finanziamento di cui parliamo con la considerazione che le scuole cattoliche non hanno fine di lucro, ma svolgono un servizio pubblico. Mi viene da pensare che la sconfitta più grave sarebbe se da un eventuale finanziamento pubblico fossero escluse le scuole private laiche.