Roma, 24 agosto 1994I MINISTRI MATTEOLI E POLI BORTONE SONO UN PERICOLO PUBBLICO, NON SOLO PER LA FAUNA: OCCORRE FERMARLI PRIMA CHE COMBININO L'ENNESIMO DISASTRO. ECCO PERCHE' IL BERLUSCONI BIS
"Dopo il condono edilizio, lo stravolgimento della legge Merli, la pesca alle spadare, l'opposizione alla costituzione dei parchi naturali, la proposta di cementificazione delle isole-carceri, ora i ministri missini Matteoli e Poli Bortone scatenano l'offensiva estiva alla fauna selvatica: questi ministri sono un pericolo pubblico, una bomba ecologica da disinnescare prima che sia troppo tardi.
La circolare ammazza-peppole e fringuelli della Poli Bortone ministro per le risorse agricole è micidiale non solo per queste innocue bestiole, ma anche per lo Stato di diritto: scoprendosi improvvisamente "autonomista", il ministro per le risorse agricole e forestali pretende illegittimamente di consegnare alle regioni un potere di deroga dalle normative comunitarie che solo gli stati membri detengono. Le chiediamo di ritirare la circolare assassina prima che essa consenta a qualche cacciatore di commettere un'inutile strage.
Al ministro Attila-Matteoli vorremmo ricordare che è suo dovere far rispettare l'attuale legge sulla caccia (la quale prevede che almeno un 30% del territorio nazionale sia area protetta), nonchè quella sui parchi, anche se non perde occasione per dimostrare di preferire molto di più i cacciatori e i feti umani agli alberi e agli animali.
Questi ulteriori "svarioni" dei due ministri ad "alto impatto ambientale" confermano (se ce n'era ancora bisogno) la necessità di un governo Berlusconi bis che, oltre a valorizzare i beni ambientali, storici e artistici, avvii finalmente quella Rivoluzione liberale di cui si avverte sempre più l'urgenza.
Paolo Radivo
Segretario Nazionale del Movimento dei Club Pannella-Riformatori
Responsabile per l'Ambiente