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Conferenza Movimento club Pannella
Falasca Gianfranco - 26 agosto 1994
Inflazione e droga
Sì, l'inflazione è la droga dell'economia, però una maggioranza di drogati non avrebbe certamente diritto di costringere tutti a drogarsi! Se poi, invece che di drogati, la maggioranza fosse di antiproibizionisti, il problema non si dovrebbe neanche porre.

Sarebbe ancor più interessante il parallelo tra inflazione e inquinamento ambientale, ma ora mi preme fare altre considerazioni.

Il cinque per cento annuo di inflazione è un qualcosa che, indipendentemente da quello che dicono i commentatori di parte, alla luce del trattato di Maastricht (o come si scrive) ci pone al di fuori del nucleo dell'Europa. Io non so bene alla lunga cosa potrebbe comportare questa uscita, nè se in realtà esista ancora la possibilità di adeguarci in tempo ai dettami di quel trattato, ma ho paura che sul breve e medio periodo ci sarebbe una fuga dalla lira e dai titoli in lire quali BOT e gli altri titoli del debito pubblico: un consolidamento dello stesso potrebbe diventare l'unica alternativa a un'inflazione sudamericana; e queste mie paure sarebbero le paure di tanti, con la conseguenza che le paure si avvererebbero.

Io non capisco quelli che sputano sul Mediterraneo da Gallipoli, perché può anche essere che un nostro futuro di centro geopolitico del Mediterraneo sarebbe migliore che non quello di periferia dell'impero germanico; ma ritengo che bisogna avere coerenza nei confronti degli elettori: non ricordo di aver percepito nelle campagne elettorali dei riformatori, né di altre forze politiche ad esclusione di Rifondazione Comunista, la condanna del trattato di Maastricht, ma al contrario continue dichiarazioni di europeismo.

Dice Stango:. Mi chiedo però io perché allora Berlusconi in Parlamento, di fronte alle telecamere della RAI, ha attribuito al proprio governo il merito di una diminuzione dell'inflazione, diminuzione che peraltro è effetto di manovre molto precedenti alle elezioni di marzo.

Comunque mi rifiuto di considerare l'azione del governo come Polo Nord di ogni giudizio, politico, economico o altro.

Insomma, se una parte critica il governo Berlusconi perché questa estate è stata troppo calda, l'altra parte non può sostenere che in definitiva il caldo aiuta chi soffre di dolori reumatici !

Tornando al problema dell'inflazione, sarebbe interessante se tutti i partecipanti alla conferenza esprimessero le proprie opinioni, argomentate, a proposito dell'allungamento dell'età lavorativa: è un fatto lesivo di diritti esistenti? è un sacrificio imposto ai più deboli? Per me no.

 
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