Roma, 27 agosto 1994CLUB PANNELLA: DECRETO, NON DISEGNO DI LEGGE CONTRO GLI INCENDI, RAFFORZAMENTO DELLE PENE PECUNIARIE, MIGLIORI MISURE ANTISPECULATIVE E RESPONSABILIZZAZIONE DI ENTI E POPOLAZIONI LOCALI
Il segretario nazionale del Movimento dei Club Pannella responsabile per l'ambiente, Paolo Radivo, ha dichiarato:
"Comprendiamo le ragioni che spingono il ministri Biondi e il sottosegretario Fumagalli Carulli a presentare un disegno di legge sugli incendi, magari con corsia preferenziale, ma non possiamo più regalare neanche un giorno a piromani e speculatori. Occorre subito un decreto legge che, oltre alle severe pene già previste, 1) rafforzi le sanzioni pecuniarie, anche in considerazione dell'alto valore economico, ambientale e turistico dei boschi;
2) trasformi il cambio di destinazione d'uso per 20 anni delle zone incendiate in inedificabilità;
3) consenta anche a regioni, province e comuni di individuare zone boscate da proteggere in base ai sensi della legge 47/75;
4) regionalizzi il personale addetto a spegnere gli incendi e a ripiantare gli alberi, pur mantenendo un nucleo nazionale di intervento rapido, e trasferisca a regioni e comuni imposte e facoltà sanzionatorie/sanzioni aggiuntive, in modo da attribuire loro gran parte degli oneri di prevenzione e spegnimento degli incendi: e questo per eliminare il perverso meccanismo che premia con maggiori finanziamenti le aree più incendiate, recependo la volontà federalista espressa dalla stragrande maggioranza dei cittadini nel referendum del 18 aprile '93 che ha abrogato il Ministero dell'Agricoltura;
5) proibisca l'accesso ai boschi protetti alle automobili, ma non ai pedoni (come invece proposto dalla Fumagalli Carulli)
Paolo Radivo
Segretario nazionale del
Movimento dei Club Pannella-Riformatori