Mi sembra che i Signori Riformatori cadano in una strana contraddizione.
Dapprima, l'On. Taradash proclama la fine del regime costituzionale in Italia e svela come sia in atto una inaudita e bestiale congiura fra Comunisti, Magistratura e tre o quattro grandi potentati industriali.
Poi però, lo stesso On. Taradash ed i suoi colleghi di partito o di lista, lamentano che a Capo della Polizia si sia scelto un uomo che a loro detta sembrerebbe avvezzo a trattare la costituzione con disinvoltura pari a quella che le usano i congiurati di cui in precedenza.
Se davvero è in corso la congiura del famigerato BAD (Borrelli-Agnelli-D'Alema), fatto senza precedenti, che se vero dimostrerebbe essere l'Italia già entrata in una fase post-costituzionale, allora perchè negare al Centro-Destra il diritto, quantomeno "morale" di appuntare una persona avvezza ad andare per le spicce nel trattare la questione della "sinistra" in Itaia ?
Insomma, se accusate l'opposizione di golpe, come fate, poi, a storcere il naso se da parte del governo si ricorre a banali e istintive contromisure sostituendo i vertici del Viminale con persone più lontane dalla compagine che ha regnato sino al marzo 1994 sul nostro paese ? Il vostro idolatrato Pertini diceva sempre "a brigante, brigante e mezzo !"
Se ritenete probabile un attacco in grande stile dell'opposizione al governo mediante uso di mezzi illeciti (inchieste pilotate, scioperi, manifestazioni, campagne diffamatorie, ecc..) pensate sia meglio avere a Capo della Polizia - quando l'attacco verrà - una sorta di misto fritto fra Cesare Beccaria e Jefferson oppure, non dico un Fuchè perchè purtroppo non ne abbiamo, ma almeno un Bocchini di seconda mano (posto che le vostre accuse su Masone siano fondate) ?
Spiegatemi, di grazia, questa strana incorenza.