Condivido le sue osservazioni relative all'operato del governo in questi mesi e alle ultime fanatiche esternazioni di Irene Pivetti.Quello che non mi convince e' il finale.
Una lettera cosi' critica nei confronti del governo, che ha sempre snobbato con sufficienza le proposte dei radical-riformatori, dovrebbe concludersi con l'annuncio dell'abbandono della maggioranza da parte delle"truppe" pannelliane, e invece ancora una volta Marco veste i panni del difensore d'ufficio di Silvio Berlusconi.
Il Cavaliere sarebbe una vittima dei "poteri forti". Ma sono stati i "poteri forti" a costringerlo a mettere al ministero dell'Ambiente un imbecille come Matteoli, ad accogliere in seno al governo i liberal-fascist-democratici di Alleanza Nazionale, ad eleggere alla Presidenza della Camera Torquemada Pivetti e a relegare in cantina quelle buonanime malcapitate dei riformatori? Suvvia...
Vale proprio la pena dividere il palcoscenico della maggioranza con certi personaggi solo perche' con essi si ha in comune l'obiettivo della riforma elettorale maggioritaria a turno unico?
Marco, scappa finche' sei in tempo!