Il motivo per cui ti sembra una "strana incoerenza", la posizione dei Riformatori sulla nomina di Masone deriva dal fatto che hai un approccio SOSTANZIALISTICO alla politica a differenza dell'approccio FORMALISTICO che ci caratterizza.
In altri termini tu pensi in termini di "dente per dente" per cui apprezzi chi va "per le spicce nel trattare la questione della sinistra in Italia"; badi cioè alla sostanza delle cose, senza occuparti della loro forma.
Occuparsi della forma significa invece pensare a produrre regole che vadano bene per qualunque tipo di sostanza, regole che diano forma anche a sostanze ancora ignote.
La regola che dice: "andiamo per le spicce con 'sta sinistra" non è una regola valida perché introduce una sostanza, "la sinistra", dentro quella che invece dovrebbe essere solo una struttura formale spuria di materialità.
Tu parli di "diritto quantomeno morale" del centro-destra di scegliersi il suo Fouché: questo è un approccio che conduce diritti diritti allo stato etico di gentiliana memoria, quello stato che, badando alla sostanza prima che alla forma, esclude regole certe, sfere private inviolabili, pubblicità delle decisioni, che sono invece i cardini su cui John Locke ha fondato i principi di uno stato non etico, ma LIBERALE.