Pannella si avvia a tornare, come ai suoi esordi, al totale isolamento
politico, proprio nel momento in cui il suo "movimento" comincia ad
assumere una qualche forma.
Da una parte l'abbandono, ancora non compiuto ufficialmente, dell'area
governativa fa tirare un sospiro di sollievo a quanti, come me, hanno
nel passato avuto grande simpatia per Marco Pannella. Dall'altra il
ritorno all'isolamento radicale segna un balzo indietro di circa 20
anni, e mostra in maniera lampante la tragica incapacità di Marco
Pannella (ormai tanto vale parlare solo di Lui, tanto tutti si sono resi
conto che il radicalismo non esiste) di scegliere la parte dalla quale
stare dopo la crisi delle ideologie. Soprattutto l'incapacità di
mettersi al servizio, umilmente (ma con tutte le sue riconosciute
capacità politiche e carismatiche), di un prossimo, eventuale,
possibile, partito democratico.
Purtroppo per un bel po' dovremo abituarci all'idea che di Pannella si
può, anzi si deve, fare a meno.
--- MMMR v3.45reg * Bruno