Roma, 2 settembre 1994IL MINISTRO-BULLDOZER MATTEOLI COLPISCE ANCORA: BERLUSCONI LO FERMI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!
Il Ministro-bulldozer Matteoli colpisce ancora: questa volta nel suo mirino sono finiti i parchi nazionali del Gran Sasso e della Maiella, che vorrebbe ridurre ai minimi termini.
Paolo Radivo, Segretario Nazionale del Movimento dei Club Pannella-Riformatori e responsabile per l'ambiente, ha inviato un telegramma al Presidente del Consiglio e al Ministro Matteoli per invitarli a modificare i due decreti sul Gran Sasso e la Maiella scorporando dai parchi le aree contigue e mantenendo la tutela sulle "zone due", ossia quelle aree abitate di alto pregio ambientale che altrimenti rischierebbero divenire abbandonate alla cementificazione, al disboscamento, alle cave, agli impianti sciistici e alla caccia. Le conseguenze dell'entrata in vigore dei due decreti - coś come annunciati - sarebbero devastanti non solo per l'ambiente ma anche per l'economia di quei territori: tra l'altro tutti i centri di pendio delle "zone due" si vedrebbero negati i finanziamenti previsti per uno sviluppo ecocompatibile.
Il Ministro rispetti la legge 394/91 sulle aree protette, la quale impone un preciso iter procedurale (che lui invece ha palesemente violato), istituisca Enti Parco e non si trinceri dietro la legge nazionale 157/92 o a quella regionale abbruzzese sulla caccia, che non impediscono in alcun modo una adeguata tutela delle zone che il Ministro vuole di fatto estromettere dal parco.
Paolo Radivo
Segretario Nazionale Movimento Club Pannella-Riformatori
Responsabile per l'Ambiente.