Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
ven 04 apr. 2025
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza Movimento club Pannella
Partito Radicale Rinascimento - 29 marzo 1995
PANNELLA:POSITIVISSIMO ATTO DOVUTO QUELLO DEL GOVERNO SUI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE LISTE - SE PER CALCOLI DI FAZIONE ALTRI SE NE DOLGONO O GRIDANO "AL LUPO" SBAGLIANO GRAVEMENTE.
Roma, 29 marzo 1995

"La decisione del Governo di fissare nuovi termini per la presentazione delle liste per le elezioni del 23 aprile e' fortemente positiva, e siamo lieti - per una volta - di poterne dare pubblicamente atto.

Il Governo, infatti, ha preso in considerazione la violazione gravissima compiuta daL servizio pubblico radiotelevisivo (e la mancanza deontologica di elementari regole di informazione da parte delle TV private, aggiungiamo noi) di una prescrizione di legge: per venti giorni i cittadini italiani dovevano essere informati della nuova possibilita' di esercitare fondamentali loro diritti-doveri in tema di sottoscrizione delle liste elettorali; mentre questo e' stato fatto, parzialmente, per tre soli giorni, dopo l' iniziativa pubblica di azione non violenta, di digiuno dei militanti del nostro Movimento.

In tal modo molte forze politiche minori hanno anch'esse, come i cittadini, dovuto fare i conti con una situazione negativa, illegale e illegittima, che ha portato o alla loro esclusione, o alla presumibilmente imperfetta presentazione delle loro liste.

Grazie alla iniziativa del Governo questa situazione, questo danno civile, sono stati almeno parzialmente riparati.

Acuni esponenti politici - di area CCD o altra - hanno reagito dichiarando che si trattava di una "vergogna". Per chi? Abbiamo sentito che questa decisione avvantaggerebbe questo o quello, l'un Ppi o l'altro. Insomma un atto dovuto disturberebbe calcoli di fazione o di cosche politiche. Si dice, anche, che questo sarebbe stato fatto su istigazione delle sinistre.

Almeno per una volta si tratta di una solenne panzana. Se si grida sempre "al lupo, al lupo" si finisce per rendere indifesi proprio coloro che si vorrebbe difendere, o si dichiara di voler difendere.

Nel corso dell'incontro ufficiale che ieri abbiamo avuto con il Presidente del Consiglio abbiamo esposto la situazione di patente illegittimita' nella quale ci si trovava in relazione alla mancata pubblicita' di legge sulle nuove norme elettorali. E abbiamo auspicato che il Governo trovasse modo in qualche misura di ripararvi. Lo ha fatto. Lo ringraziamo a nome dei cittadini e del rispetto formale e sostanziale delle regole".

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail