COMUNICATO STAMPA Roma, 17 luglio 1995
Francesco Rutelli annuncia un prossimo rimpasto nella giunta comunale, con l'obiettivo di farvi entrare i Popolari di Bianco. I Popolari potrebbero mettere a disposizione della giunta, di Roma e del Giubileo, la loro "fantasia", ha annunciato il sindaco nel corso di una maxifesta celebrata alla presenza di cislini, pippini e persino del "signor Nessuno", Enrico Garaci, già sacrificato da Andreotti al candidato di Craxi, Carraro.
Dopo il 12 giugno, Rutelli auspicò che la formula elettorale per i sindaci fosse estesa anche al Parlamento. Nessun'altro sistema, a suo avviso, garantiva ugualmente stabilità e visibilità per i nuovi sindaci. Oggi, lo stesso Rutelli ha evidentemente cambiato idea e teme di doversi ritrovare in difficoltà senza l'imbarcata pippina.
Ci auguriamo che il riformatore Rampini, che fa parte della attuale maggioranza, voglia opporsi al ribaltone, facendosi forza del voto referendario dei romani, i quali il 12 giugno votarono perché la legge elettorale per i sindaci venisse riformata in senso nettamente maggiritario, e non vinsero solo perché la regione rossa per eccellenza, l'Emilia, spostò da sola il risultato nazionale a favore del "no".
Angiolo Bandinelli
Segretario nazionale del Movimento Club Pannella-Riformatori