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Conferenza Movimento club Pannella
Partito Radicale Antonella - 12 settembre 1995
GIUDICI AGGREGATI PER I GIUDIZI D'ACCUSA CONTRO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA:

L'ELENCO E' SCADUTO DA QUASI DUE ANNI, MA LA PIVETTI NON METTE ALL'ORDINE DEL GIORNO LA VOTAZIONE DEI NUOVI GIUDICI.

"LA PIVETTI VIOLA L'ART. 135 DELLA COSTITUZIONE".

Roma, 12 settembre 1995

Dichiarazione di Peppino Calderisi, deputato Riformatore - Forza Italia.

L'art. 135 della Costituzione, ultimo comma, prevede che il Parlamento approvi ogni nove anni l'elenco dei (45) cittadini tra cui estrarre a sorte i sedici eventuali giudici aggregati per i giudizi di accusa contro il Presidente della Repubblica innanzi alla Corte Costituzionale.

L'approvazione dell'ultimo elenco risale al 21 novembre 1984: il termine di nove anni previsto dalla Costituzione è pertanto scaduto da quasi 22 mesi, ma la Pivetti non ha ancora convocato il Parlamento in seduta comune per la votazione del nuovo elenco.

"Nonostante le mie numerose sollecitazioni (con tre lettere del 28 giugno, del 6 e del 12 luglio), il Presidente della Camera continua a rinviare la votazione dei giudici aggregati, violando apertamente la Costituzione.

Dopo le mie sollecitazioni, il Presidente Pivetti ha fissato la data di votazione a fine luglio. Poi ha cambiato idea, non si sa bene perché. Di fatto ha sconvocato la seduta e poi ha trovato il modo di scaricare impropriamente sui capigruppo la responsabilità della compilazione dell'elenco da votare, cosa che non era mai avvenuta in precedenza.

E l'attesa dell'elenco da parte dei capigruppo funge ora da alibi per continuare la pratica dei rinvii. Nell'ultimo calendario la votazione è stata infatti prevista per il 20 settembre, ma solo come eventuale. E c'è da scommettere che non si terrà.

Si tratta di una situazione molto grave e non più tollerabile nei confronti della quale non intendo però rimanere inerte."

 
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