Finalmente si discute in questa conferenza.
Sono assolutamente con Donvi contro ogni tipo di censura, ma il problema posto da Stango è grosso. Come affrontarlo in modo radicale e liberale è un problema ancora più grosso.
L'amico Schwarz, che, a occhio e croce mi pare di origine ebraica, mi sorprende per non ricordarsi come la mistificazione della storia porti ai campi di sterminio.
Allora, come possiamo reagire a cotanto odio per la verità?
Una proposta sdrammatizzante potrebbe essere quella di chiedere di scrivere la parola "romanzo" sotto il titolo del libro;
un altra DEVE essere una forte azione, di qualsiasi tipo, volta a ricordare agli italiani i rapporti tra PPPP ed il PR.
Il modo migliore, a mio avviso,
potrebbe essere quello di chiedere al Corriere di ripubblicare gli editoriali di Pasolini per suscitare il dibattito -che naturalmente non ci sarà- sia tra i lettori, sia tra gli "intellettuali" di questo cacchio di paese.
In concomitanza con l'uscita del film, l'attenzione per il più scandaloso degli intellettuali italiani, potrebbe essere solleticata più facilemente.
PROBLEMA: chi deve fare tutto questo? La domanda è sempre la stessa e putroppo a questa non ho proposte da far seguire, perché dire Panella sarebbe, forse la risposta giusta, ma Marco non può fare tutto :-( anche se è l'unico che può affrontare chiunque,
dovunque, comunque.
PS Aspetto Maori per un parere, e per promettergli un impegno come tesoriere del club "FI1", a far comprare ai miei almeno 10 copie del suo libro ciao Marco
--- MMMR v4.00reg * viva Romolo Murri!