18 settembre 1995
Parlamentari delle forze politiche che si riconoscono nel polo della libertà, del buon governo e della solidarietà hanno visitato insieme la comunità di recupero contro la droga di don Gelmini ad Amelia.
Ascoltando la testimonianza dei giovani, degli operatori e dello stesso don Gelmini, essi hanno preso coscienza, di nuovo e ancora una volta, della drammaticità dell'emergenza droga, della fatica e della pena di chi soffre per liberarsi dalla schiavitù della droga, del dovere di sostenere la speranza di tanti giovani, della perdurante insufficienza dell'intervento pubblico in questo settore, della marginalizzazione dell'iniziativa autonoma ed insostituibile delle comunità di accoglienza.
Drogarsi non è un atto di libertà; la droga spegne la libertà, un movimento politico che è essenzialmente per la libertà non può non essere contro la droga,
Quello della droga non è solo un problema medico; è prima di tutto un problema culturale: non si può elevare a diritto l'irresponsabilità. Per questo non regge la distinzione di droghe leggere e droghe pesanti.