Roma, 19 settembre 1995Dichiarazione deputato Riformatore-Forza Italia
"Mi auguro che di fronte alla nuova iniziativa nonviolenta di Pannella i mezzi di informazione, a partire dalla RAI e dalla Fininvest, vorranno finalmente aprire la discussione sul merito dei problemi che con il digiuno Pannella pone all'attenzione di tutti.
L'attuale situazione di sequestro, commissariamento, ingabbiamento o come di si voglia della democrazia politica attuata attraverso un governo di transizionme di cui il Presidente della Repubblica posticipa periodicamente la conclusione, si sposa alla costante rimozione del diritto dei cittadini di essere informati su cio' che più drammaticamente e direttamente li concerne. La qualità in particolare della programmazione giornalistica televisiva ha subito un pauroso scadimento che è diretta conseguenza della scelta da tutti operata di ridurre gli spazi di inchiesta, approfondimento e confronto fra le tesi. La RAI in primo luogo come servizio pubblico deve immediatamente sanare questa condizione di cieca (o forse fin troppo avveduta) rimozione del confrono politico."