Roma, 20 settembre 1995
Dichiarazione di Diego Novelli, vicepresidente del gruppo Progressisti-federativo e di Elio Vito, vicepresidente del gruppo di Forza Italia:
"E' stato proposto alla Commissione Affari Costituzionali del Senato un nuovo testo delle proposte di legge sulle aree metropolitane che stravolge completamente quello approvato dalla Camera con il voto favorevole di tutti i Gruppi parlamentari.
Alla Camera si era registrata una straordinaria convergenza a favore di una legge che istituisse le autorità metropolitane nelle zone già previste dalla legge n. 142 del 1990 (Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Napoli) con nuovi compiti e funzioni, prevedendo l'elezione diretta del sindaco metropolitano e la costituzione delle municipalità.
Il testo della Commissione del Senato, invece, prevede l'istituzione indiretta di una Conferenza metropolitana tra i sindaci dei Comuni che fanno parte dell'area. Si tratta di una soluzione inaccettabile che colpisce il principio del decentramento e della partecipazione dei cittadini al governo delle comunità.
Ed è sorprendente che una soluzione così arretrata non sia contrastata e sembrerebbe essere addirittura caldeggiata da alcuni sindaci recentemente eletti direttamente nei grandi Comuni del nostro Paese che, spesso smentendo le loro stesse opinioni e le loro tradizioni, rischiano così di comportarsi esattamente come i vecchi amministratori locali."