A pagina 12 di Repubblica di oggi c'è un articolo su Soros, l'arcimiliardario che in un giorno, facendo una speculazione strategica sulla nostra lira, si è intascato circa 1600 miliardi (che per l'appunto non sono bruscolini). Dall'articolo si evince una qualche forma di megalomania acuta del ricco in questione, il quale, non contento dei soli denari, vorrebbe anche occuparsi di politica ma, come spiega l'articolo, non come Perot o Berlusconi bensì abbracciando 'questioni planetari' (diciamo 'transanzionali').
I suoi 7 punti sintetizzati:
1) Stiamo entrando in un periodo di disordine mondiale, prima ce ne accorgiamo meglio è; 2) società aperta, un fatto positivo; 3) basta col comunismo, si al fai da te; 4) pericolo di dittature nazionaliste; 5) nuovo nazionalismo uguale guerra; 6) il nazionalismo si sta intrecciando alla religione; 7) le democrazie soffrono di carenza di valori;
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