"UN SISTEMA CON L'80 % DI PROPORZIONALE SAREBBE UNA FRODE DEL REFERENDUM DEL 18 APRILE '93.
PER IMPEDIRE IL RITORNO ALLA PROPORZIONALE E LO SFASCIO DEL PAESE RICORREREMMO A TUTTI GLI STRUMENTI DEMOCRATICI, TRA CUI 1 MILIONE DI EMENDAMENTI.
Roma, 23 settembre 1995
Dichiarazione di Peppino Calderisi, deputato riformatore - F.I.
"Se il PDS volesse davvero tentare di far approvare una controriforma elettorale con l'80 % di quota proporzionale (v. articolo odierno sul Corriere della Sera) in frode del referendum del 18 aprile '93 - quando l'83 % degli elettori si espresse per il sistema uninominale maggioritario - ricorreremmo a tutti i possibili strumenti regolamentari, costituzionali, di disobbedienza civile e azione nonviolenta.
Per impedire il ritorno alla proporzionale e quindi allo sfascio del Paese sarebbe legittimo e doveroso presentare anche fino a un milione di emendamenti. I soli tempi tecnici di votazione richiederebbero circa tre anni di votazione continue, 24 ore su 24, anche fino alla scadenza della legislatura nel 1999".