Roma, 29 settembre 1995
Nella riunione del 29 settembre 1995, l'Ufficio di Presidenza della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la Vigilanza dei servizi radiotelevisivi, ha in via d'urgenza convenuto sul seguente documento:
"L'Ufficio di Presidenza della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai
- anche alla luce dell'appello del Capo dello Stato in merito alla necessità di garantire adeguata informazione sulle iniziative referendarie in corso nel Paese, a seguito della drammatica azione di protesta civile dell'On. Pannella;
- deplora, anche sulla base delle informazioni fornite alla Commissione dal Direttore Generale della Rai, che a fronte di una importante iniziativa volta a consentire agli elettori l'esercizio della facoltà di sottoscrivere o no richieste abrogative di leggi disciplinanti importanti materie di interesse generale, la Rai sia venuta meno alla sua funzione di servizio pubblico, impedendo ai cittadini di formarsi una opinione sui temi oggetto di richiesta referendaria, e sulle modalità di partecipazione all'iniziativa;
- sollecita pertanto la Rai a garantire, nei notiziari e nelle trasmissioni giornalistiche, il diritto dei cittadini ad una informazione completa e corretta, e ad operare da subito in modo che la regola fondamentale del "conoscere per deliberare" divenga principio regolatore dell'attività informativa del servizio pubblico."