Incuriosito dalle affermazioni di Bandinelli sull'tentativo di assassinio a mezzo stampa di Pannella che Panebianco avrebbe
commesso, ho fatto selezione sulla parola "Panebianco" e per
puro caso sono capitato sulle considerazioni da costui fatte
in tema di referendum sulla scuola.
Il referendum sulla scuola è uno di quelli che io non ho firmato.
Non perché trovassi sbagliata l'idea di eliminare questo obbrobbrio del "collegio dei docenti" alle elementari (sono padre di due
bambini che vanno alle elementari...)
In linea di principio, sono favorevole al ripristino del maestro unico. Ma siccome il maestro unico ha un ascendente enorme sui bambini, fino a quando gran parte del corpo insegnante sarà così
marcatamente ideologizzato, preferisco che esista il "collegio".
Con il "collegio" il bambino si disorienta. Ripiega sulla famiglia. E diviene meno facilmente aggredibile all'indottrinamento gramsciano
che troppi insegnanti potrebbero essere tentati di praticare a suo danno.
In sostanza, è meglio, in tempi di "regime" come questi, che ci siano per i bambini delle elementari riferimenti extrafamiliari deboli, incerti. Almeno, ripiegando sulla famiglia, avranno una chance pluralistica in più.
Se lasciassimo i nostri bambini nelle mani di tante "maestrine rosse" monocratiche, come potremmo lamentarci se diventano altrettanti soldatini pronti a marciare al tamburello di D'Alema ?
Pensateci bene. Visto che dovrete ripresentare i referendum. Pensate se sia meglio stralciare quello sulla scuola per riproporlo in tempi migliori, di garanzie pluralistiche nell'insegnamento.