Scritto il 6-Ott-95 alle 14:53:27 da A.Stango:
AS> Marx
AS> Non era propriamente fascista, certo; ma su alcune
AS> questioni, tutt'altro che irrilevanti, non lo fu meno di
AS> quanto Mussolini fosse - anche - marxista. Già la sola
AS> "dittatura del proletariato", ad esempio (con la necessità
AS> intrinseca che una qualche élite l'assuma in nome della
AS> "massa", fascisticamente "interpretandola"), ha una tale
AS> assonanza con il fascismo che non sarebbe improprio
AS> iscrivere fra i padri storici di questo anche i signori
AS> Marx ed Engels.
Non ho parole, se non altro perché nel periodo storico in cui scriveva Marx il pensiero liberal-borghese era quello dominante, al potere... e non credo che si respirasse una grande aria di democrazia. Devo andarmi a ricontrollare dove, come e quando il diritto di voto fu esteso a tutti i cittadini, proletari compresi.
Sentirsi poi fare questa predica da chi sostiene il maggioritario...
A voler ragionare alla Stango potrei capire i piddiessini: dalla dittatura di una minoranza, chiamata proletariato, a quella di un'altra minoranza, chiamata centro; ma gli altri... Che puzza di conservatorismo.