Roma, 25 dicembre 1995
Chiedo alla RAI-TV ed alla Commissione di Vigilanza, al Garante della editoria, all'Usigrai e dintorni, ai moralisti a singhiozzo, ai liberali della destra, del centro e della sinistra, che cosa ha a che vedere con la informazione, con le notizie, con l'imparzialità la campagna di TG3 "a favore di Di Pietro", per solidarietà a Di Pietro. Solidale in che, e contro chi? I magistrati di Brescia? Con quale alibi?
Campagna, oltre tutto, anche menzognera. Conosco troppo bene le "medie" delle varie campagne, in rapporto anche ai mezzi tecnici usati, per non ritenere una bugia quella del direttore di TG3 che dichiara che "sono migliaia", o di suoi collaboratori che assicurano che (da giorni) senza cessa arrivano ecc... ecc...". Sfido TG3 a provare che non si tratti di menzogna che s'aggiunge ad una iniziativa di parte politica, che intende "lanciare" una "notizia", una operazione politica, del tutto all'unisono con l'appello giunto ufficialmente da Quercia e Ulivo a Di Pietro perché scenda in campo con loro.
E CHIEDO SE NON E' CENSURA DELIBERATA QUELLA PER CUI VIENE TACIUTA INVECE SIA LA INFORMAZIONE - DENSA DI NOTIZIE GIORNALISTICHE-UFFICIALI E NON MENZOGNERE - CHE RIGUARDA DIRETTAMENTE MILIONI DI CITTADINI DEL COMITATO DEI REFERENDUM, E UNA MIA DICHIARAZIONE CHE FORSE VALE ALMENO QUANTO UN FAX DI UN ANONIMO COLLABORATORE POLITICO DI TG3.
IL BANDITISMO GIORNALISTICO DI MICHELE SANTORO, PER IL QUALE SI MENTE A MILIONI E MILIONI DI ITALIANI INVENTANDO, MENTENDO SU UNA "DRAMMATICA" SITUAZIONE A CATANIA, IN DIRETTA, DEL TUTTO OPPOSTA A QUELLA CHE SI MOSTRA E SI RACCONTA, SI INTEGRA CON QUELLO PIU' IPOCRITA E "CORRETTO" DELLA CAMPAGNA SU DI PIETRO, CON LE SUE MENZOGNE E DI CENSURA E DI OSTRACISMO CONTRO COLORO CHE HANNO LA SOLA COLPA DI ESSER PERICOLOSI E SGRADITI PER QUANTI RAPPRESENTANO IL MONDO DELLA CONSERVAZIONE E DELLA REAZIONE IN ITALIA.