Ho ascoltato alla radio il giro di tavolo iniziale del consiglio generale del Mov. Mi ha colpito l'intervento di Bandinelli perché forse ho capito il suo progetto per i club. Associazioni da far crescere nel tempo affinché conservino e promuovano la memoria e la conoscenza della storia secondo la "nostra verità" e il patrimonio del nostro metodo, così da poter essere nuclei di azione politica. E vi ho trovato un motivo in più per voler sciogliere il Movimento dei club Pannella. Il tipo di club che da questo deriva credo che possa essere solo un nucleo di piccole frustrazioni. Invece credo sarebbe importante far crescere dei club, ma come associazioni assolutamente private, nelle quali, ad esempio, si possa arbitrariamente espellere un socio. Ed il signor Pannella potrebbe personalmente e arbitrariamente riconoscergli il diritto di usare il suo nome. Ma gli appelli alla radio credo non servano a questo progetto. Lo possono avviare quei compagni che maggiormente e da più tempo vivono la storia "radicale": inco
ntrando personalmente gruppi di militanti in tutta Italia, raccontando e spiegando la nostra storia e le nostre scelte; certo muniti di una ingombrante bibliografia. L'M.C.P.-Rif. a tutto ciò non serve a nulla, se non a creare confusione e malintesi.