Al di là di ogni volontà polemica, occorre prendere atto di alcuni dati di fatto, incontrovertibili nella loro solarità.
Il Movimento dei Club Pannella, la lista Pannella-Sgarbi ha pagato lo scotto di una scissione, silenziosa, apparentemente indolore, ma reale, consumatasi senza polemiche, ma foriera di conseguenze.
Di fatto, il movimento, a livello elettorale, si è dimezzato, ma, ancora priam, era rimasto privo di alcuni personaggi di non trascurabile rilievo, come Calederisi, Taradash, Elio Vito, la stessa Scopelliti.
Questi, interpretando anche il pensiero di tanti militanti e simpatizzanti del moviemnto, hanno fatto la scelta di entrare in forza italia, senza assumere alcun posto di particolare rilievo, ma avendo la possibilità nel breve-medio periodo, di influenzarne le scelte.
Oggi FI è ancora, troppo, partito azienda, ma domani, specie dopo la sconfitta, dovrà, necessariamente, trasformarsi.
In quale direzione potrà andare, se verso un ricompattamento degli orfani della grande balena bianca o, piuttosto, verso i lidi della costituzione di un partito liberale di massa, dipenderà dai rapporti di forza che, all'interno di questa formazione, si creeranno fra le varie anime.
Fatto sta che il Moviemnto, uscito Taradash e, a ruota, gli altri, ha perso qualceh cosa, i club, guarda caso, si sono dimezzati, Pannella ha rimpiazzato l'inetro apparato con persone che, di fatto, subiscono totalmente la sua leadership.
Ed abbiamo ottenuto l'ottimo risultato di un bel 1,8%.
Cambiare la leadership? credo sia inutile, perché Pannella è Pannella, nei pregi e nei difetti e vuole solo yesman.
Dunque? Forse conviene andare altrove, perché il Movimento è quello dei club Pannella, ed è insito in ciò la supina accettazioen di Pannella come leader;
se così non fosse, egli creerebbe, probabilmente, i circoli Panella, la Bocciofila Pannella e quant'altro, non potendo cncepire, caratterialmente, di essere secondo ad alcuno ma, ancora peggio, di accettare critiche e suggerimenti.
La presunzione e la mancanza di autocritica hanno rovinato molti politici, come molti imprenditori; circondarsi di yesman è sempre deleterio, politicamente dannoso, umanamente da immaturi.
Sinceramente, convocare congressi, consigli e quant'altro mi sembra una nutile perdita di tempo, tanto Pannella ascolta solo se stesso e coloro che con Lui sono d'accordo, quindi.....
Riccardo Gandolfi
PS: sempre disposto a ricrederemi se qualcuno, e soprattutto Pannella, sapranno smentirmi, non a parole ma nei fatti.