Mi metto sempre in discussione, Dora, sempre. Scrivo in un modo un po' perentorio, lo so, ma scrivo on-line a causa di un difetto del mio computer (o altro?) che mi impedisce il page-up.Il mio consiglio di cambiare partito non era un consiglio provocatorio. Non amo sentire nei compagni il "disagio" come si usava dire un tempo. Ne' soffro. Veramente. Se cosi' non e' per te, tanto meglio. E' anche per questa ragione che ho risposto alla risposta datami da Andrea. Lo sentivo lontano, e mi dispiaceva.