Voglio continuare ad occuparmi di politica e voglio militare in un partitoliberale che non c'è.
Quello nel quale mi trovavo benone fino a poco fa è stato distrutto
scientemente dal suo fondatore e passa per "desapparecido".
Non ho nessuna intenzione di infilarmi negli altri contenitori presenti
perchè se non li ho considerati prima come opportunamente confacenti
non li considero tali neppure ora e maggiormente non ora che sono rimasta
orfana di partito.
Voglio un partito liberale, aperto a tutti senza possibilità di espulsione
di chicchessia, che si occupi di politica in Italia. Voglio un congresso le
cui decisioni siano vincolanti, voglio eleggere la segreteria, il presidente,
voglio che portino avanti la linea uscita dal congresso.
Voglio che nel partito valga il principio -un uomo un voto-. Marco Pannella
è una figura carismatica, ma come stratega è una frana. L'ho già detto una
volta che non è neppure necessario che sia iscritto al partito, che ne
sia il presidente o altro. Ha gli strumenti per farci approvare la maggior
parte dei suoi "desiderata". Quello che però non riuscirà a farci fare
e dubito che lo voglia, è di essere altro da quello che siamo, crediamo e
sentiamo.
Quando non siamo d'accordo non soggiaciamo neppure alla forza del leader, ma
ci trasformiamo in "soci dormienti", non andiamo da altre parti, ma non
facciamo più nulla finchè non arriva una iniziativa che di nuovo ci trovi
consenzienti.
E così come può sostenere che il partito è "suo" possiamo sostenere che la
nostra attività è "nostra". Lui e noi gestiamo ciascuno il proprio
patrimonio in modo insindacabile. E fino ad ora è andato bene così.
Mi dirai molti se ne sono andati. Non stò parlando di loro, considero
legittimo il loro andarsene, ma stò parlando a chi e di chi non se ne è
andato e che intende continuare a fare politica in un contenitore
quale la compianta Lista Pannella (compianta per alcune cose, mica
tanto compianta per altre)
...continua magari domani
--- MMMR v4.00reg