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Conferenza Movimento club Pannella
Radio Radicale Sergio - 7 novembre 1996
LÆaffaire Zeppelin: dallÆapologia di Agorà fino a Pol Pot passando per la carta del pesce di Marino Mannoia...

di Sergio Scandura

EÆ stato il trionfo dellÆAgorà e del mezzo telematico. Tutto questo fa onore anche a chi, come lÆottimo Cicciomessere, in tempi non sospetti (e forse facendosi dare un po' del matto), aveva visto in anticipo il valore - nel nostro Paese così provinciale - delle possibilità interattive di scelta, di conoscenza, di diffusione e di comunicazione insite nel mezzo; in alternativa (e non in sostituzione) alla mitica LETTERA 22 di ivreiana memoria. A tal punto - inoltre - da far fare capolino a chi (lo dico con ironia e spero che non si offendano) ha un rapporto conflittuale persino con la tecnologia dellÆimpianto stereofonico nella propria abitazione! A Laura ricordo che al debutto di Marco si aggiunge quello del nostro Direttore... Insieme non hanno potuto fare a meno di ôavere a che fareö con questo strumento: benvenuto anche a lui quindi. Dopo gli interventi ôpiccantiö e non, con accenti critici o meno, dopo le LED-adesioni, qualcuno ha provato a ricostruire passaggi, maturazioni, modalità ed avvenuti aborti d

i Zeppelin. Ci sono riusciti con perizia Dino e Cinza. Su gran parte dei contenuti chiari di Cinzia rimangono solo alcuni interrogativi le cui risposte verranno delegate alla facoltà di chi vorrà e riterrà necessario renderle in quanto titolare della ditta. Se da un lato Cinzia ha tentato di dare un approccio moderato (riuscendoci con stile), dallÆaltro forse alcuni quesiti, posti (involontariamente?) dai tasti del suo computer, hanno gettato qualche goccia di kerosene sul fuoco.

Chi ha tentato invece di ricostruire la vicenda in una della tante sedi politiche del movimento (i magistrati di Teramo apriranno un fascicolo sulle cimici?) - secondo me - non ha aiutato molto alla chiarezza del caso. Leggendo infatti alcuni degli ultimi interventi, mi sembrava di assistere alla deposizione di un Mannoia che vuol farci credere come sia riuscito a trafugare ôsotto ascellaö un Caravaggio piegandolo in quattro come la carta del pesce...

Nei miei interventi in questa conferenza, non ho sentito una imminente necessità di mettere in campo la regola delle cinque ôWö del tanto decantato giornalismo anglosassone senza riempire questo gruppo di discussione di ôma perchéö, ôchiö, etc. Ecco perché parlo di FACOLTAÆ - assoluta e sovrana - nel dare spiegazioni da parte dellÆintestario della ditta (altrimenti non sarebbe tale)... Rimane solo il dato che i redattori della Radio, in più occasioni, sono stati chiamati a dire la loro e a produrre qualche suggerimento creativo rispetto alla campagna del ôma perchéö rispetto alla promozione radiofonica. Anche se in uno di questi ôrassemblementö a Principe Amedeo, Marco - a quanto pare - ne sia uscito tuttÆaltro che enstusiasta, in fondo - il progetto Zeppelin - andava forse in una di quelle possibili direzioni di ôtrainoö (quantomeno nei suoi intenti). Peraltro le prove tecniche da ônight lineö fatte tempo fa da Massimo (il nostro Direttore) con le alcune incursioni notturne a commento delle presenze politic

he galleggianti nel salotto di Costanzo ed una indimenticabile conversazione triangolare in diretta di Dino (Marafioti) con la Alberti e Sgarbi, dimostravano che, in fondo in fondo, lÆidea della ônight lineö non era poi cattiva. A maggior ragione se poi lo strumento Internet viene integrato con la trasmissione. Quanto poi alle prese di posizione di Laura e/o di qualcuno di noi della radio vorrei che sia chiara una cosa: si trattava di osservazioni sul metodo e non sul merito. LÆidea della Maratona Oratoria, lÆho trovata senza dubbio originale, lo dimostra il fatto che in opzione al ôCasellismo imperanteö del giornalismo nostrano la televisione francese ha ritenuto di riconoscere tale iniziativa ôuna notiziaö. Certo, chi scrive non è stato per niente dÆaccordo con alcune ômodalitàö della campagna ôma perchéö (vedi tormentone in radio peraltro costante in alcuni momenti ed assente quando DÆAlema e Berlusconi parlavano in occasioni extra Montecitorio...) ma non per questo si è voluto dare una pugnalata - o apr

ire una campagna di pugnalate - verso questa o quellÆaltra iniziativa. Ci si è solo permessi il lusso telematico di dire la nostra . Rimanendo consapevoli dellÆesistenza di un titolare della ditta. Poi, per chi conserva ancora ricordi scolastici o è in possesso di un brevetto di volo di qualsiasi grado: lÆeffetto Venturi nel tubo di Bernoulli...

Indubbio il carattere provocatorio del paragone di Laura con il caso Beha... E anche lÆattacco di sferociclosi che ne è seguito. EÆ solo un dato di carattere e, se vogliamo anche di passionalità che in alcuni momenti della vita professionale e/o militante sbuca fuori. Quella stessa passionalità che in altri momenti professionali ha visto me in Nuova Zelanda e Laura in Calabria. Alcune levate di scudi talebani su quanto è accaduto hanno scomodato persino il ôPol Potö che ha opportunamente parlato - seppur con toni vagamente ôinciucistiö - di soggetti e comportamenti più ôrealisti del reö (forse è stato tutto qui il problema!). Probabilmente in questa conferenza hanno parlato più i silenzi degli assidui frequentatori (anche moderatori?) che i ôresuscitatiö citati da Donvito. Insomma. A conti fatti - verificato e vissuto - quanto è successo e quanto potrebbe accadere (questa affermazione per alcuni so già che sarà una eresia) sono soddisfatto del risultato portato attraverso il mezzo telematico, garantito dal

fatto che se prossimamente sostenessi il carattere pedofilo di Iezzi, potrò contare su una sua replica. Grazie anche ad Agorà e a messer Ciccio.

VERBA VOLANT SCRIPTA ôMODEMö

Sergio Scandura con clausola vessatoria ôstrafalcioni on lineö

"Che si tratti degli utenti di Internet, dell'uso dei giochi elettronici, o della diffusione dei computer domestici, l'elemento dominante non è di natura sociale, razziale o economica, ma generazionale. I ricchi e i poveri sono ora i giovani e gli anziani."

[Nicholas Negroponte, "Essere digitali" - Copyright C Sperling & Kupfer Editori, 1995]

 
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