Ognuno si appassiona per cio' che crede, ovviamente. Mi sembra un po' meno ovvio che una valutazione (giornalistica, ma anche politica) sicuramente difficile e probabilmente discutibile venga vissuta come un sopruso, come la violazione di un diritto. Fortunatamente Cinzia non ha fatto questo errore.
Siccome poi i responsabili del Movimento e del suo "organo" si assumono appunto le responsabilita' delle loro scelte (anche politiche) e sono assolutamente legittimati ad agire in tal senso, il paragone Beha non e' una provocazione o un paradosso. E' quantomeno una scorrettezza.
Se poi il led per Zeppelin fosse un auspicio piu' che una richiesta, varrebbe quanto costa, cioe' nulla.
Marco