OBIEZIONE DI COSCIENZA: SI AVVICINA LA RIFORMA
La riforma sull'obiezione di coscienza è arrivata alla fase finale. Da martedì prossimo il disegno di legge sarà all'esame dell'aula di Montecitorio, dopo che la commissione Difesa della Camera ha dato ieri mandato al relatore, Francesca Chiavacci (Sinistra democratica), di riferire in assemblea sul testo, già approvato dal Senato, al quale non sono state apportate modifiche.
Continua, intanto, il braccio di ferro tra la maggioranza e Alleanza nazionale che chiede un accantonamento della riforma, in attesa dell'approvazione, da parte del Senato, di quella che stabilisce l'istituzione del servizio civile. Per questo An aveva presentato ben 2.400 emendamenti in commissione.
La stessa commissione Difesa ha però deciso di non procedere all'esame e al voto degli emendamenti rimandando tutto all'aula, dove probabilmente An proseguirà la sua battaglia ripresentandoli.
Per il relatore infatti <>. <>.<>.E all'avanzare in Parlamento della riforma plaude la sinistra. <>, commenta Giulio Calvisi, coordinatore della Sinistra giovanile del Pds. <>.I 2.400 emendamenti, presentati da Alleanza nazionale per modificare quel testo, conclude Calvisi, sono del tutto strumentali e hanno come unico obiettivo quello di affossare, per l'ennesima volta, una legge che Camera e Senato discutono da anni.